Il Becco

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La rivista, anno 3

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Il Becco, anno 3 n° 10

Le facoltà del potere. Parte II

Con questo numero si chiude il terzo anno di vita dei supplementi cartacei al nostro sito (www.ilbecco.it). Si tratta dell'ambito più impegnativo del nostro progetto, al quale  non siamo per ora riusciti a garantire la giusta continuità. All'interno dell'associazione ci stiamo interrogando sull'opportunità di proseguire, ma per adesso prevale la volontà di continuare.

Siamo convinti che un oggetto di carta abbia un valore diverso, rispetto a quanto pubblichiamo sul sito e rimane un'opportunità importante per il necessario sviluppo dell'impianto redazionale di una rivista nata con un azzardo, sopravvissuta a numerose altre esperienze, nonostante ci manchi qualsiasi mezzo, tolta la nostra volontà. Proseguiamo anche perché siamo convinti che sia necessario dare qualcosa in cambio, oltre al nostro sito, a chi ha la volontà di supportarci anche economicamente. I 30 euro l'anno che chiediamo come erogazione liberale sono necessari per far fronte alle diverse spese, anche se speriamo di poter abbassare questa cifra con l'aumento dei sostenitori!

- Il potere e gli archivi (pag. 03)

Articolo di Flavio Conia

- Con gli occhi della politica (pag. 07)

Articolo di Franco Palazzi


Il Becco, anno 3 n° 09

Le facoltà del potere. Parte I

Quando il progetto de Il Becco è nato tra le cose che più ci interessavano c’era il riuscire a promuovere il confronto aperto e approfondito su varie tematiche.

È stata proprio questa necessità che ci ha portato, partendo dall’osservazione della realtà che ci circonda, a proporre Le facoltà del potere: un progetto finanziato dal DSU della Toscana che raccogliesse contributi interdisciplinari sul concetto di potere.

Cioè che ne è venuto fuori è un quadro molto interessante, nel quale un’idea oramai associata, nel senso comune, ad una visione di politica vecchia e malata è stata invece rivisitata e declinata negli ambiti più disparati.

Proponiamo il primo dei saggi che ci sono arrivati, rimandando ad altri carteci gli ulteriori contributi. Un'anomalia rispetto ai nostri supplementi, dedicare a un solo "pezzo" le 16 pagine, ma abbiamo fatto questa scelta in coerenza con la necessità di adeguarci alle necessità per riflessioni di lungo periodo.

Non perdetevi le prossime "uscite" (dovrebbero essere almeno due).

- Il potere e gli archivi (pag. 02)

Articolo di Flavio Conia


Il Becco - Anno 2, numero 8Il Becco, anno 3 n° 8

Sinistra ed Europa: un rapporto complesso

Come noterete questo numero è denso. Sono saltate le ultime due pagine, dedicate ai contatti e alla foto di Davide Barbera. Anche l'editoriale è stato sacrificato per la bibliografia. I contenuti non ci mancano! Nonostante il recupero in un mese di numerosi supplementi arretrati, le pagine non bastano. Nelle prossime riviste continuerete a trovare le informazioni per restare aggiornati. 

- Il PCI e il processo di integrazione europea (pag. 03)

Articolo di Calogero Laneri

- Il dilemma europeo (pag. 09)

Intervista a Paolo Ciofi a cura di Roberto Capizzi

- Costituzione italiana contro trattati europei (pag. 11)

Articolo di Alex Marsaglia

- La socialdemocrazia nel secondo dopoguerra (pag. 12)

Articolo di Luigi Vinci


Il Becco - Anno 2, numero 7Il Becco, anno 3 n° 7

Una lettura fredda, a caldo delle elezioni USA 2016

Solitamente sul cartaceo pubblichiamo solo articoli che non sono passati sul sito. Questa volta abbiamo fatto un'eccezione. In una fase riorganizzativa del progetto editoriale si sono tenute le elezioni statunitensi del 2016. In maniera non programmata molti "beccai" hanno scelto di scrivere sul tema e nel corso delle settimane ci siamo resi conto che stava prendendo forma una quantità consistente di analisi. Solo una parte è stata raccolta in forma cartacea, mentre sul sito è stata aperta una sezione dedicata al tema. Forse ci serviranno altre 16 pagine per continuare a dare valore a punti di vista diversi, eppure convergenti sulla necessità di non liquidare tutto con semplicità o vuoto clamore.

- Trump: su chi ha costruito la vittoria? (pag. 03)

Articolo di Jacopo Vannucchi

- Uno sguardo storico alla vittoria di Trump (pag. 05)

Articolo di Marco Saccardi

- Men without work: un esercito di invisibili negli USA (pag. 09)

Articolo di Alex Marsaglia

- E se Trump finisse trumpato? (pag. 11)

Articolo di Francesco Draghi

- Elezioni USA: declino o stallo? (pag. 13)

A cura della rubrica A Dieci Mani


Il Becco - Anno 2, numero 6Il Becco, anno 3 n° 6

Di trattati internazionali e democrazia

Non è un periodo fortunato per i trattati transnazionali del commercio. Il TTIP (tra Unione Europea e Stati Uniti d’America) ha visto naufragare il confronto tra le parti per l’opposizione di molti governi nazionali, probabilmente in seguito alle pressioni delle opinioni pubbliche di molti paesi (tra cui quelle di Francia e Germania). Le trattative per il CETA (tra UE e Canada) parevano essere ormai concluse, ma l’opposizione della Vallonia ha ostacolato la firma del Belgio (tutti e 28 gli stati membri dell’UE devono ratificare gli accordi). Sul Sole 24 Ore (ma non solo) sono usciti articoli che esplicitamente affrontano il tema della democrazia come ostacolo al progresso economico (la Brexit è il richiamo più immediato, ma anche i referendum della Grecia non sono così distanti nel tempo).Chi negli ultimi decenni ha fatto parte delle battaglie no-global, non rassegnandosi alla "fine della storia", può festeggiare? Purtroppo no, anche se pare tornare di attualità il motto "socialismo o barbarie". Ad oggi sembra prevalere "la barbarie".

- Questione tedesca e questione nazionale in Europa (pag. 03)

Articolo di Tommaso Nencioni

- Trattati free market: crepuscolo della sovranità nazionale? (pag. 07)

Articolo di Matteo Bortolon

- I sindacati dal Forum mondiale al TTIP (pag. 10)

Articolo di Andrea Montagni

- Democrazia o mercato: dilemma europeo (pag. 12)

A cura della rubrica A Dieci Mani


Il Becco - Anno 2, numero 5Il Becco, anno 3 n° 5

Si avviCina?

La Cina ha, oramai da molti anni, assunto un ruolo centrale nell'economia mondiale, proiettando un popolo di un miliardo e trecento milioni di persone ad un ruolo da protagonista sul grande palco del nostro pianeta. La Repubblica Popolare è diventata, per noi europei, speranza di sviluppo ma anche, spesso, fonte di paure, generatrice, con la sua potenza, di istinti di chiusura. Di questo grande Paese si fa un gran parlare, lo si rende vittima di leggende metropolitane, si attribuisce alla sua emigrazione ogni sorta di stereotipizzazione negativa. Nell'ambito del lavoro di approfondimento che proponiamo ai nostri lettori con i numeri cartacei abbiamo voluto fornire alcuni elementi che aiutino a comprendere meglio il “socialismo con caratteristiche cinesi”.

 - Cina ieri, oggi e domani (pag. 03)

 Articolo di Bruno Casati

 - Note sulla politica internazionale della Cina (pag. 10)

 Articolo di di Fausto Sorini

 - Una scintilla può dar fuoco a tutta la prateria (pag. 14)

 Lettera di Mao Tse-tung


Il Becco - Anno 2, numero 4Il Becco, anno 3 n° 4

Comunicazione e(') potere

A differenza di esperienze analoghe alle nostre, la Redazione de Il Becco non interpreta la propria autonomia da partiti e sindacati come distanza dalle strutture organizzate. Molti di noi sono anche militanti e riteniamo un valore aver riunito provenienze distanti (comprese persone non iscritte a nessuna realtà).Dato che un'inziativa della federazione fiorentina di Rifondazione Comunista ha voluto affrontare il tema della comunicazione e del potere, ci è sembrato opportuno rivendicare il merito di aver ispirato l'appuntamento attraverso l'attività di questi primi anni di vita.

- Tra Ottavo Nano e Tafazzi (pag. 03)

Articolo di di Dmitrij Palagi

- L'umano ed il politico (pag. 06)

Intervento di Elisa Battistini   

- I cortocircuiti della politica (pag. 08)

Intervista a Sara Nocentini

- Marketing, sentimenti e politica (pag. 10)

Intervento di Valentina Bazzarin   

- Le sfumature dello storytelling (pag. 12)

Articolo di Leonardo Croatto


Il Becco - Anno 2, numero 3Il Becco, anno 3 n° 3

Easter Rising: il centenario, la memoria, il futuro

In questo 2016 l'Irlanda e gli irlandesi (i due termini non sempre indicano la medesima cosa) celebreranno il centesimo anniversario della Rivolta di Pasqua, il tentativo - coraggiosamente visionario e militarmente sconclusionato - di un gruppo di patrioti, capeggiati da James Connolly, di liberarsi dal dominio straniero e dare una patria a tutti i nati sull'Isola d'Irlanda.

- Una terribile bellezza è nata (pag. 04)

Intervista a Riccardo Michelucci a cura di D. Gasparo

- Identità irlandese: dalle origini ad oggi (pag. 07)

Articolo di Jacopo Vannucchi

- La serrata di Dublino (pag. 10)

Articolo di Diletta Gasparo

- Home Rule (pag. 12)

Articolo di Niccolò Bassanello

- L'insurrezione di Dublino (pag. 14)

Articolo di Leonardo Croatto


Il Becco - Anno 2, numero 2Il Becco, anno 3 n° 2

L'educazione ai tempi dell'Unione Europea

Il settore dell'educazione (parlare solo di scuola sarebbe un po' riduttivo) è uno di quelli che negli ultimi tempi in Italia ha subito, a causa di riforme o semplici aggiustamenti, più stravolgimenti.

Non solo tagli a fondi che hanno impattato negativamente scelta e numero di personale, didattica ed infrastrutture ma anche ripensamenti che pongono le basi per cambiamenti radicali del sistema così come lo abbiamo conosciuto fino a questo momento (basti pensare a quelli che saranno gli effetti a lungo termine della Buona Scuola).

Con questo numero della rivista vorremmo provare ad andare oltre la “semplice” analisi degli effetti delle riforme.

- Tra Lisbona ed "Europa 2020" (pag. 03)

Intervista a Chiara Agostini a cura di D. Gasparo

- C'era una volta la scuola pubblica (pag. 06)

Articolo di Antonio D'Auria

- La stretta a ricerca e università (pag. 09)

Intervista a A. Arienzo a cura di C. Del Corona


Il Becco - Anno 2, numero 1Il Becco, anno 3 n°1

La fame nelle orecchie e la paura della modernità alimentare

II tema dell'alimentazione domina, anche quando non lo scorgiamo con immediatezza, la nostra vita quotidiana. La crescita demografica, i processi di interconnessione globale, lo sviluppo impetuoso di nuove tecniche agricole e di trasformazione, hanno rivoluzionato, in brevissimo tempo il nostro rapporto con ciò che ci sfama. Tradizioni alimentari, una volta nemmeno immaginabili, hanno fatto la comparsa sulle nostre tavole, regimi alimentari tra i più diversi si sono affastellati ed ibridati nelle nostre società. La vastità di un tale argomento, che abbraccia aspetti culturali, religiosi, economici, tecnici e scientifici, affascina e delle volte lascia sgomenti.

- Contro il luddismo alimentare (pag. 03)

Articolo di Roberto Capizzi

- Contro natura (pag. 07)

Intervista a Dario Bressanini a cura di Silvia D'Amato Avanzi

- Il luddismo agricolo (pag. 11)

Sul libro di Luciano Rezende Moreira


 

 

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