Niccolò Bassanello

Niccolò Bassanello

Nato a Bozen/Bolzano, vivo fuori Provincia Autonoma da un decennio, ultimamente a Torino. Laureato in Storia all'Università di Pisa, attualmente studio Antropologia Culturale ed Etnologia all'Università degli Studi di Torino. Mi interesso di filosofia delle scienze sociali, antropologia culturale, diritti delle minoranze e studi sull'educazione. Intellettualmente sono particolarmente influenzato dai lavori di Polanyi, Geertz, Wittgenstein e Feyerabend, su cui mi sono formato, oltre che dal postoperaismo e dal radicalismo statunitense. Nel tempo libero coltivo la mia passione per l'animazione, i fumetti ed il vino.

Mercoledì, 12 Dicembre 2018 00:00

Mount Eerie, tre pezzi difficili

Quello di Phil Elverum è un nome noto agli amanti della bella musica, così come quello del suo progetto più recente, Mount Eerie. Delle sonorità lo-fi tra il sognante e l'evocativo che lo avevano reso un nome imprescindibile, però, ultimamente resta poco. In mezzo la tragedia di Geneviève Castrée, fumettista canadese francofona, musicista ed eccezionale esempio di artista a tutto tondo, moglie, collaboratrice e madre della figlia di Elverum, uccisa da un cancro a 35 anni. A lei, ed alla sua scomparsa, sono dedicati gli ultimi tre album di Mount Eerie: A Crow Looked At Me, Now Only ed il live album (after).

Giovedì, 15 Novembre 2018 00:00

Excelsior! Ricordando Stan Lee

È impossibile sottovalutare la portata, nell'immaginario occidentale, dell'universo supereroistico rivoluzionato da Stanley M. Lieber, più noto come Stan Lee (1922-2018).

Tra le ultime battute della Seconda guerra mondiale e l'immediato dopoguerra i “fumetti americani” avevano già avuto un qualche successo con i Detective comics (alla base di quella che sarebbe poi diventata la DC), gli MLJ/Archie comics e i primi fumetti della Timely/Atlas/Marvel, tra cui il patriottico Capitan America uscito dal genio artistico del “King” Jack Kirby, il nome che più spesso si sente associato a quello di Lee; e già, in un dopoguerra che sembrava non sapere più che farsene delle pagine disegnate, i comics supereroistici sembravano in declino, nonostante i tentativi di fine anni '50 della DC di reinventare il medium con i nuovi Justice League e Flash.

Lunedì, 29 Ottobre 2018 00:00

Fumetti ed eventi da non perdere a Lucca

Anche quest'anno ritorna il consueto appuntamento con Lucca Comics, e, parallelamente, con il festival autogestito delle produzioni indipendenti e “sotterranee” BORDA! Fest (dal 31 ottobre al 4 novembre), arrivato alla quinta edizione, su cui vale la pena spendere due parole.

Blutch, Peplum, 001 Edizioni, Torino 2017. Euro 18,00

Venerdì, 14 Settembre 2018 00:00

Dylan Dog: Profondo Nero. Una recensione.

Dylan Dog: Profondo Nero. Una recensione.

Nella prima parte di questa “miniserie” si era parlato nello specifico della situazione in Repubblica Ceca, e proprio da Praga – e dal tema dei rapporti con i suoi difficili vicini – conviene ripartire.

Giovedì, 19 Luglio 2018 00:00

Missiva da Centro Europa e dintorni I

Missiva da Centro Europa e dintorni
Repubblica Ceca: un patto del Nazareno populista?

Al Becco abbiamo sempre cercato di offrire ai lettori uno sguardo ampio, cercando di offrire un'immagine certamente schierata ma quanto più possibile informata dei processi politici che attraversano il Vecchio Continente, anche quelli che si sviluppano in punti poco frequentati dalle grandi testate italiane, magari perché oscurati da casi mediatici che nascono più a ovest o più a sud, o semplicemente perché ritenuti – a torto – meno importanti. Fedeli a questo spirito ci

Dalla speranza nel centrosinistra al rancore diffuso? Un tentativo di storia politico-passionale

Aprile, di Nanni Moretti, costruisce un finale purtroppo debole – in quella che rimane una pellicola godibile – ma evidentemente molto sentito dal regista/attore attorno alla vittoria del centrosinistra capitanato da Romano Prodi alle elezioni politiche del 1996, la cui onda lunga emozionale sblocca la vita altrimenti insoddisfacente del protagonista del film. Su una t-shirt propagandistica prodotta da Rifondazione Comunista dieci anni dopo (2006) campeggia a caratteri cubitali uno slogan motivante ed ottimista: “vuoi vedere che l'Italia cambia davvero”. Ora faccio fatica anche solo ad immaginare chi possa avere il coraggio di indossarla, e infatti la conservo come un reperto archeologico.

Venerdì, 08 Giugno 2018 00:00

Rassemblement Bleu Salvini

Rassemblement Bleu Salvini – la Lega da Nord a centro-destra 

Grégoire Kauffmann, nel suo Le nouveau FN. Le vieux habits du populisme (La Republique des Idees-Seuil, 2016), smitizza la presunta dédiabolisation del Front National di Marine Le Pen raccontandoci la storia di un partito-blob, capace di inglobare elementi eterogenei senza pregiudicare la propria coesione.

Repeal the 8th. Sui risultati del referendum irlandese

Savita Halappanavar era una giovane dentista di origini indiane che viveva da tempo in Irlanda.

Nel novembre del 2012, a seguito di un marcato malessere e capendo di star perdendo il bambino che portava in grembo, si era recata nell'ospedale universitario di Galway, chiedendo che la gravidanza – ormai compromessa – venisse interrotta. A causa dell'ottavo emendamento alla costituzione irlandese, aggiunto nel 1983 a seguito di un referendum, che metteva sullo stesso piano la vita del feto e la vita della madre, proibendo in sostanzialmente qualunque caso l'aborto, il personale medico dell'ospedale si rifiutò di interrompere la gravidanza. Savita è morta di setticemia dopo pochi giorni.

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