#352 – Nuova impennata epidemica in Giappone
Le opposizioni chiedono l’effettuazione di più tamponi e la convocazione di una sessione straordinaria della Dieta per la gestione dell’emergenza sanitaria.
Le opposizioni chiedono l’effettuazione di più tamponi e la convocazione di una sessione straordinaria della Dieta per la gestione dell’emergenza sanitaria.
I Governatori delle Prefetture, riunitisi lo scorso 19 luglio in videoconferenza, hanno chiesto all’Esecutivo di escludere altre zone oltre a Tokyo dai bonus vacanze dell’iniziativa “Go To Travel”.
Sabato 4 luglio eventi franosi nelle prefetture di Kumamoto e Kagoshima hanno prodotto 9 dispersi e 15 morti, 14 dei quali all’interno di una casa di riposo.
La Repubblica di Corea chiederà all’UNESCO la cancellazione dall’elenco dei patrimoni dell’umanità degli ex impianti industriali nipponici dove, durante la colonizzazione della Penisola, sono stati sfruttati coreani ai lavori forzati – vicenda omessa dalle informazioni turistiche diffuse da Tokyo.
Il nuovo pacchetto di aiuti, realizzati quasi tutti a debito, è da 31.910 miliardi di yen; con gli altri decreti si giunge a 117.000 miliardi di investimenti e sussidi.
Il messaggio commemorativo è stato per il premier Abe occasione di propaganda della riforma militarista della Carta che il Partito Liberaldemocratico cerca di far approvare dal 2012.
Il castello, patrimonio UNESCO le cui parti più antiche datavano XIV secolo, servì sotto il regno delle Ryukyu per accogliere gli ambasciatori cinesi e nel 1853 vide anche il passaggio del commodoro Perry, inviato del governo USA che costrinse lo shogunato all’apertura ai commerci esteri.
Sono andati distrutti sette edifici per un totale di 4800 metri quadri, oltre a 400 tra artefatti e documenti.